È nata Còlere, la start up che valuta gli eventi culturali

È di una settimana fa la notizia del lancio di Còlere, la prima start up italiana che valuta e consiglia gli eventi culturali. Nata come idea nel 2015, è diventata associazione nel 2016 e società pochi mesi fa. È guidata da quattro giovani veneti, assidui frequentatori di eventi culturali, convinti che la cultura possa migliorare la vita delle persone.

“Mi è capitato molte volte di navigare in internet o nei social e trovare troppo tardi eventi culturali a cui avrei voluto partecipare.”, afferma il CEO Stefano Cazzaro. “Inoltre molte delle informazioni che li riguardavano erano poco chiare, diverse da sito a sito e disorganizzate. Quindi ho pensato che sarebbe stato molto utile creare un unico sito web in cui inserire ordinatamente tutti gli eventi culturali, in modo che le persone potessero trovare facilmente e con il giusto anticipo gli eventi di proprio interesse.”

Guidato da questo obiettivo, Stefano mette insieme una squadra con la quale, nei due anni successivi, sviluppa l’idea e la trasforma in un progetto concreto. Oggi Còlere non è soltanto un sito che raccoglie eventi culturali, ma uno spazio in cui ogni iscritto può trovare eventi già valutati e in linea con i propri interessi.

“Non volevamo che Còlere si limitasse a elencare eventi culturali”, dichiara Stefano Cazzaro. “Volevamo rendere l’esperienza dell’abbonato totalmente personalizzabile, dandogli la possibilità di scegliere i propri interessi”. Non si tratta di una generica scelta dell’ambito culturale, ma di una selezione molto specifica: interessi precisi che collegano gli eventi giusti alle persone giuste. “Perché chi ama la pittura, non deve per forza amare tutti i generi pittorici. Sul nostro sito l’iscritto può scegliere, ad esempio, l’impressionismo e scartare il surrealismo”.

Ma non è tutto. Il team di Còlere ha voluto rendere ancora più completo il servizio: tutti gli eventi culturali inseriti nel sito sono valutati attraverso un algoritmo basato su 75 parametri che ne descrivono la qualità. In questo modo gli abbonati non parteciperanno soltanto agli eventi culturali che corrispondono ai loro interessi, ma anche ai migliori.

“L’algoritmo è stato la sfida maggiore”, ammette il CEO. “Lo abbiamo costruito in base a tre macro-criteri: la qualità prevista dei contenuti, la qualità del luogo e la raggiungibilità dell’evento. Siamo soddisfatti del risultato ottenuto, ma stiamo continuando a svilupparlo con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più preciso”.

Al momento Còlere è attiva in Veneto con gli ambiti culturali di pittura, scultura e arte contemporanea. L’intenzione è di espandersi presto anche in altre regioni, e di aprire nuovi ambiti.

www.colere.eu

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