Il 2 agosto 2026 l’AI Act entrerà in piena operatività per i sistemi ad alto rischio. Ci saranno obblighi di documentazione e di registrazione, oltre alla supervisione umana.
L’allegato III dell’AI Act elenca le 8 aree considerate ad alto rischio:
• Biometria remota;
• Infrastrutture critiche;
• Istruzione e formazione professionale;
• Selezione personale e gestione lavoratori;
• Accesso a servizi essenziali;
• Forze dell’Ordine;
• Migrazione e asilo;
• Amministrazione della giustizia.
Per un’azienda di solito gli ambiti che possono essere considerati ad alto rischio sono due: la selezione del personale e la classificazione dei clienti.
Per altri usi dell’intelligenza artificiale in azienda, come creazione di immagini, scrittura di articoli, chatbot sul sito, etc., è sufficiente, per essere a norma, dichiarare che il servizio, l’articolo, o l’analisi sono stati prodotti da / con l’aiuto di uno strumento di intelligenza artificiale.
Cosa deve fare chi non rientra nell’Allegato III, ma utilizza l’AI in azienda
Entro il mese di luglio 2026 è obbligatorio aver completato la mappatura dell’utilizzo dell’AI.
A questo scopo si dovrà preparare una tabella che riporti i nomi degli strumenti AI impiegati, a che scopo vengono utilizzati, dove vengono usati e chi li ha forniti.
Bisogna poi preparare un documento, da condividere con tutto il personale aziendale, su qual è la politica aziendale in materia di Intelligenza Artificiale.
Infine, è necessario fornire a tutti coloro che utilizzano l’AI un percorso di formazione (AI literacy). Tutti i dipendenti che usano sistemi AI devono avere una competenza approfondita secondo il ruolo. Di base è necessario che vi sia consapevolezza su cosa è l’AI, come funziona e quali rischi comporta.
Cosa deve fare chi rientra nell’Allegato III
È considerata ad alto rischio un uso dell’AI che prenda o influenzi decisioni che riguardano persone (assunzioni, accesso a servizi, credito, valutazioni).
Oltre a quanto previsto per le classi a basso rischio, sarà necessario definire ruoli e responsabilità e documentare cosa si fa in materia di risk management, qualità dei dati, registro dei log, supervisione umana, cybersecurity.
Nota: l'articolo è da intendersi come divulgativo, controllare le prescrizioni di legge (per esempio: Legge 23 settembre 2025, n. 132, pubblicata in Gazzetta Ufficiale ed entrata in vigore il 10 ottobre 2025; Digital Omnibus europeo)
L’immagine di copertina è stata creata dall’intelligenza artificiale